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21 Settembre 2026

COeSO Empoli tra i primi firmatari del Manifesto per lo sviluppo del Welfare Culturale

Il Consorzio COeSO Empoli è tra le prime realtà toscane ad aver sottoscritto il Manifesto per lo sviluppo del Welfare Culturale, promosso da Regione Emilia-Romagna, Regione Toscana e Promo PA Fondazione insieme a una comunità professionale pubblica e privata impegnata sul tema.

Il Manifesto riconosce il Welfare Culturale come un modello integrato di benessere per le persone e le comunità, capace di mettere in relazione cultura, salute, sociale, educazione e formazione. Un approccio che richiede collaborazione tra ambiti diversi e la costruzione di progettualità condivise, capaci di diventare nel tempo servizi e pratiche stabili sui territori.

"Per noi - spiega il Presidente Marco Peruzzi - la sottoscrizione del Manifesto rappresenta l’inizio di un percorso. Il Consorzio intende infatti avviare un confronto con le realtà del territorio che già operano, a diverso titolo, nell’ambito culturale, sociale, educativo e sanitario, con l’obiettivo di mettere in rete esperienze, competenze e professionalità e individuare nuove possibilità di collaborazione".

L'idea è partire dalle risorse già presenti nell’Empolese Valdelsa per contribuire alla costruzione di un possibile modello territoriale di Welfare Culturale, capace di valorizzare le esperienze esistenti e, allo stesso tempo, di generare nuove progettualità. Alla base di questo percorso c'è una convinzione: la cultura non è un “di più”, né un bene destinato soltanto a chi ha la possibilità di accedervi. Le pratiche culturali rappresentano una dimensione fondamentale dell’esperienza individuale e collettiva e possono contribuire al benessere, alla salute, alla partecipazione e alla qualità delle relazioni all’interno delle comunità.

Il Welfare Culturale chiede quindi di superare la separazione tra settori e di creare connessioni tra persone, organizzazioni e saperi diversi, riconoscendo nella cultura una risorsa anche per le politiche sociali e sanitarie, per l’educazione e per lo sviluppo delle comunità.

Qui il manifesto sottoscritto dal Consorzio

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